Il Consiglio di amministrazione

Il Consiglio di amministrazione è l'organo di indirizzo, di programmazione e di verifica dell'azione amministrativa e gestionale dell'azienda. Provvede a fissare gli obiettivi strategici ed assume le decisioni programmatiche e fondamentali dell'azienda e verifica la rispondenza dei risultati della gestione alle direttive generali impartite. Il Consiglio d'Amministrazione dell'Azienda Pubblica di Servizi alla Persona "dott. A. Bontempelli” di Pellizzano è composto da sette membri, compreso il Presidente, nominati dalla Giunta Provinciale di Trento, su designazione motivata dei Comuni di: Pellizzano n 2 Rappresentanti, Vermiglio n 1 Rappresentante, Peio n. 1 Rappresentante, Ossana n. 1 Rappresentante, Mezzana n. 1 Rappresentante, Curia Arcivescovile di Trento n. 1 Rappresentante. La durata del Consiglio è di cinque anni.

I membri del consiglio E’ convocato dal Presidente  tutte le volte in cui vi siano argomenti su cui deliberare o ritenga vi sia la necessità di informare o ricevere pareri in merito ai problemi dell’azienda.

In attuazione dei principi su indicati il Consiglio di Amministrazione ha competenza primaria e delibera sui seguenti argomenti:

  • approvare e modificare lo Statuto;
  • approvare e modificare i Regolamenti Aziendali;
  • prende atto, entro 15 giorni dal deposito, delle dimissioni degli amministratori, che diventano efficaci dal momento della presa d’atto;
  • convalidare la nomina dei consiglieri, dichiararne la decadenza;
  • eleggere il Presidente;
  • nominare l’organo di revisione o prevedere l’affidamento dei compiti di revisione a società specializzate;
  • verificare le cause di incompatibilità degli amministratori e del direttore;
  • definire l’indirizzo politico strategico dell’azienda indicandone gli obbiettivi, i programmi di attività e di sviluppo con l’adozione di atti di programmazione, di direttive generali, previsti dal presente Statuto e da leggi e regolamenti vigenti in materia;
  • definire, approvare e modificare i programmi aziendali;
  • individuare le attività di natura sociale, assistenziale, sanitaria, le attività istituzionali che l’azienda intende svolgere nel contesto delle disposizioni in essere, delle esigenze di servizi alla persona, della programmazione a livello provinciale e locale (es. comuni o comunità di valle);
  • definire le tariffe per i servizi svolti in favore di terzi;
  • individuare le forme di partecipazione e collaborazione con i rappresentanti degli utenti nonché dei loro familiari;
  • approvare e monitorare i budget annuale e pluriennale, il piano programmatico ed il bilancio dell’esercizio;
  • verificare l’azione amministrativa e gestionale dell’azienda con particolare riferimento alla risposta dei risultati rispetto agli indirizzi politici-amministrativi adottati;
  • esercitare i controlli interni di gestione, strategico e di risultato;
  • accettare donazioni acquistare e lasciti in favore dell’azienda;
  • deliberare acquisizioni ed alienazioni immobiliari e di altri diritti reali sui beni patrimoniali dell’azienda che non rientrino nell’ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza del direttore. Rientrano nell’ordinaria amministrazione le acquisizioni e le alienazioni già ricomprese nei programmi aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione;
  • prevedere particolari forme di investimento finanziario e patrimoniale dell’azienda che non siano già ricomprese nei programmi aziendali approvati dal Consiglio di Amministrazione;
  • deliberare l’accessione di mutui;
  • nominare, designare e revocare i rappresentanti dell’A.P.S.P. presso enti, aziende ed istituzioni;
  • costituire o partecipare società, fondazioni o associazioni;
  • stipulare convenzioni, collaborazioni, accordi di programma con altre aziende, enti pubblici e privati;
  • attivare fusioni con altre aziende;
  • definire i principi relativi alla distinzione dei poteri di indirizzo, programmazione, verifica e controllo rispetto ai poteri di gestione; (solo in caso di particolari modelli organizzativi);
  • individuare la natura e la qualità degli atti amministrativi e di governo delegati al presidente ed assegnati al direttore;
  • attivare e definire vertenze giudiziarie e resistenze in giudizio, definire transazioni e conciliazioni nelle materie di competenza aziendale del Consiglio di Amministrazione;
  • definire la dotazione organica dell’azienda;
  • prendere atto dei contatti collettivi provinciali di lavoro;
  • assumere, licenziare e collocare in disponibilità il direttore e i dirigenti a tempo determinato;
  • esercitare tutte le altre competenze specifiche attribuite dalle leggi previste dai regolamenti regionali.

I componenti del Consiglio d'Amministrazione attualmente in carica sono:

Bontempelli Michele Presidente
Bertolini Adelinda Consigliere Membro di Mezzana
Cortellini Katia Consigliere Membro di Pellizzano
Pedrazzoli Rosetta Consigliere Membro di Pejo
Bresadola Fausto Vice Presidente Membro di Ossana
Gabrielli Marianna Consigliere Membro di Vermiglio
Pret don Enrico Consigliere Membro Arcidiocesi di Trento